Viaggiare in aereo peggiora i sintomi visivi.

Da Ocular Surgery News
La scarsa umidità relativa presente nella cabina degli aeroplani
in volo provoca un aumento della evaporazione che conduce ad un aumento
dei sintomi oculari; questo soprattutto nei voli di lunga durata.
In uno studio pubblicato su Eye&Contact Lenses condotto da Eduardo
Uchiyama, MD, è stato riscontrato che più bassa è l’umidità relativa,
più alta è la percentuale di evaporazione.
Inoltre, la percentuale di evaporazione è uguale in persone con
occhi sani ed in quelle con occhi secchi.
I sintomi che peggiorano sono quelli dell’occhio secco (bruciore,
arrossamenti, sensazione di corpo esterno, arrossamento, secchezza) e
c’è una stretta correlazione con la durata del volo e compare
anche in persone che non hanno mai avuto disturbi.
I sintomi dipendono anche dal numero di passeggeri presenti in cabina;
se la cabina è semivuota, l’umidità è bassa
ed i disturbi maggiori.
Particolare attenzione è necessaria quando il paziente ha subito
di recente intervento di cataratta o intervento di laser (Lasik o PRK
per correzione di un difetto visivo (miopia, ipermetropia e astigmatismo).
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

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