La lente fachica intraoculare (IOL fachica) viene normalmente usata per correggere difetti di refrazione elevati in soggetti sopra i venti anni di età che hanno un difetto stabile e che vogliono togliere gli occhiali, ma non possono essere operati con il laser.
Gli oculisti del Dipartimento di Oftalmologia e Scienze visive di Saint Louis, Stati Uniti hanno usato questo tipo di lente per correggere difetti rifrattivi superiori alle 10 diottrie in 12 bambini di età compresa tra i 4 ed i 17 anni affetti da disordini neurocomportamentali (ad es. ritardo di sviluppo, sindrome di Down, paralisi cerebrale, autismo, etc).
In questi soggetti spesso portare occhiali o lenti a contatto è molto difficile, se non impossibile.
D’altra parte una cattiva acuità visiva peggiora ulteriormente la situazione di questi soggetti: essa rende ancora più complicato interagire con gli oggetti e le persone o acquisire abilità motoria.
In questi soggetti spesso il difetto rifrattivo non è il solo problema oculare ed in presenza di patologie oculari come un glaucoma malformativo, una alterazione pupillare od una cataratta non è possibile usare queste lenti fachiche.
Inoltre è importante che i genitori del soggetto siano ben consci dei rischi e delle alternative e del fatto che sono necessari controlli oculistici frequenti.
Nel complesso i risultati ottenuti sono stati buoni: un indubbio miglioramento della funzione visiva.
I risultati devono essere considerati ancora preliminari, dato che il follow up, cioè il periodo durante il quale sono stati controllati i soggetti operati è in media di soli 9 mesi con punte fino a 15 mesi.
Sicuramente è necessario sia aumentare il numero di soggetti trattati per avere dati più attendibili, sia prolungare il tempo di osservazione per diversi anni, considerando anche che si tratta di soggetti nei quali l’occhio è ancora in sviluppo. (Fonte Journal of AAPOS – American Association for Pediatric Ophthalmology and Strabismus)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.