All’Università di Nottingham è stato eseguito uno studio per valutare il ritrattamento LASIK in caso di regressione o di sottocorrezione dopo un primo trattamento LASIK.
Sono stati valutati 360 occhi consecutivamente trattati con LASIK per miopia o per astigmatismo miopico.
In 32 occhi è stato necessario un ritrattamento i cui risultati sono stati valutati per un periodo di 12 mesi.
Il ritrattamento è stato eseguito sollevando il lembo già tagliato durante il primo intervento dopo aver inciso l’epitelio lungo il bordo del lembo con un fine ago.
A un anno dal reintervento il 56% degli occhi aveva un residuo difetto di ±0,50 diottrie ed il 78% di ±1,00 diottrie. Il 78% degli occhi raggiungeva i 6-7/10 di acuità visiva senza correzione.
La crescita interna epiteliale periferica (la complicazione più frequente di questa procedura) si è avuta solo in 2 occhi su 32 e non ha richiesto trattamento.
Quindi un ritrattamento LASIK per un difetto miopico residuato da una precedente LASIK, con sollevamento del lembo primitivo, si è dimostrato un intervento efficace, con risultati predittibili e refrazione stabile dopo 3 mesi. Inoltre il sollevamento del lembo primitivo con ago è una manovra facile da eseguire.
Infine l’incidenza di crescita epiteliale interna è molto bassa. (Da Br J Ophthalmol)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.