Da Ophthalmology Times Europe
Secondo il Dott. Dan Z. Reinstein( MD – Direttore della London Vsion
Clinic di Londra), i nuovi sviluppi nella tecnologia diagnostica dovrebbero
rendere più semplice
lo screening ed il follow-up dei pazienti sottoposti a chirurgia rifrattiva.
IL Dott. Dan Z. Reinstein ha fornito un aggiornamento su alcuni dei più recenti
progressi degli strumenti per la diagnostica pertinenti al chirurgo di
chirurgia rifrattiva; egli presta particolare attenzione ai metodi migliori
per la misurazione della pressione intraoculare (IOP) dopo la chirurgia
laser, agli strumenti per misurare la qualità visiva,
allo sviluppo della topografia corneale, ed ai nuovi indici per lo screening
(controllo – studio) del cheratocono.
L’imprecisione nella misurazione della IOP ottenuta con il tonometro
di Goldman ad applanazione nei pazienti sottoposti in precedenza a chirurgia
rifrattiva con il laser ad eccimeri ha sollevato preoccupazioni nello
screening e nei controlli per il glaucoma.
Il Dott. Dan Z. Reinstein ha constatato che questa limitazione può essere
superata con l’uso di due strumenti: il primo è l’ORA
(Ocular Response Analizer), il secondo è il PASCAL (tonometro dinamico
digitale a contorno).
Entrambe gli strumenti misurano la pressione intraoculare con precisione,
indipendentemente dallo spessore della cornea; le prestazioni di questi
nuovi strumenti sono state confermate da diversi studi che hanno mostrato,
in contrasto con il tonometro di Goldman una IOP pre e post operatoria
alla lasik pressoché simile.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.