Da Cataract & Refractive Surgery Today
La presbiopia rappresenta il più comune difetto rifrattivo, tuttavia,
non esiste ancora un approccio chirurgico appropriato. A partire dai 20
anni l’accomodazione diminuisce
fino ad azzerarsi intorno ai 55; solo in Germania nel 2004 più di
15 milioni di persone hanno raggiunto i 65 anni e sono quindi presbiti.
Il laser ad eccimeri viene utilizzato di routine per correggere la miopia,
l’ipermetropia e l’astigmatismo; esistono pure diversi trattamenti
per correggere la presbiopia con il laser ad eccimeri, oltre alla monovisione,
attrae molto la possibilità di
creare con il laser una cornea multifocale.
Questa procedura è chiamata PRESBY-LASIK. La presby-lasik modella
la forma della cornea con il laser ad eccimeri in modo da ottenere un
profilo simile a quello di una lente multifocale.
Il metodo proposto da Moreira e collaboratori, è quello di fare
un’ablazione miopica di 4.0 D. a partire dalla periferia con un diametro
di 6 mm; nella zona centrale di 3 mm invece l’ablazione viene bloccata
e non viene effettuato alcun trattamento. Ad oggi non ci sono risultati
nel lungo periodo, ma lo sviluppo di questa tecnica potrebbe rappresentare
un punto di svolta per i pazienti presbiti.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.