Presbiopia:correzione mediante cheratofachia il sistema invue™.

La presbiopia,evento fisiologico che compare dopo i 40 anni,è la progressiva perdita dell’ ampiezza accomodativa che si traduce nella difficoltà nella visione da vicino. Attualmente la presbiopia si affronta utilizzando occhiali o lenti a contatto bifocali;qualora questi ausili non soddisfino l’ alternativa potrebbe essere fornita dalla chirurgia. Le alternative chirurgiche attualmente in uso sono molte(monovisione,correzione aberrometrica tramite il laser ,multifocalità corneale,espansore sclerale,…),ma per la maggior parte degli oculisti sono tecniche troppo indaginose,non prevedibili né ripetibili,invasive con troppi possibili effetti collaterali che possono alterare la stereopsi e regredire nel tempo. Il comune denominatore di tutte le attuali tecniche è che oltre ad avere numerose problematiche non sono reversibili. La Biovision InVue ™ Presbyopic Implantable Corneal Lens nasce come lente intracorneale in grado di correggere la presbiopia in occhi emmetropi (che non necessitano di occhiali per la visione da lontano). Rispetto alle altre tecniche chirurgiche risulta essere sicura e duratura nel tempo,ma soprattutto è una situazione assolutamente reversibile. Questa lente ha un diametro di 3.5 mm è ed costituta da 3 zone concentriche:la zona centrale ha potere addizionale utilizzabile per la visione da vicino,la zona intermedia con potere utilizzabile per la media distanza mentre la porzione più periferica è utilizzabile per la visione da lontano. A seconda dell’ età e della refrazione preoperatoria del paziente il potere addizionale della lente può variare da +1 a +4D. Prima di spiegare i particolari della tecnica di impianto bisogna sottolineare alcuni aspetti particolari:la microlente non deve essere impiantata su ambedue gli occhi ma bensì solo sull’occhio non dominante:questo perché a seguito dell’impianto la visione da lontano verrà leggermente penalizzata. Va detto anche che la lente InVue è un sistema pensato principalmente per occhi con difetti che rientrano nel range ±0.75D. La procedura chirurgica è molto semplice:la durata è di circa 15 minuti e si effettua sotto anestesia topica. Il primo step consiste nella marcatura della cornea in modo da trovarne il centro,dopo di questo viene creata una tasca nella cornea attraverso uno strumento chirurgico (microcheratomo)pensato ad hoc per questa tecnica o tramite il laser a femtosecondi in maniera tale da poter inserire la microlente. A seguito dell’ inserimento della microlente non è necessario apporre alcuna sutura tuttavia alcuni chirurghi preferiscono mettere una lente a contatto terapeutica che viene poi tolta 24 ore dopo l’ impianto. La terapia post-operatoria si effettua con antiinfiammatori,corticosteroidi e lacrime artificiali. I controlli è bene farli il giorno seguente,dopo 7 giorni quindi al primo,terzo e sesto mese dall’ intervento. Il recupero visivo necessita di un periodo di adattamento di circa 7-10 giorni. Uno studio condotto in Italia su 20 lenti impiantate con follow-up massimo di 10 mesi ha fornito risultati molto incoraggianti:in 2 pazienti la lente è stata rimossa dopo 2 mesi a seguito di fenomeni di abbagliamento e annebbiamento non tollerabili restituendo ai pazienti la visione originale di prima dell’ intervento confermando l’ assoluta reversibilità del trattamento. Per i restanti 18 pazienti la visione binoculare da lontano non ha avuto cali sebbene l’ occhio con la lente,che ricordiamo essere quello non dominante,presenta una lieve perdita nelle performance visive da lontano. Per quel che riguarda la visione da vicino 9 pazienti leggono il carattere più piccolo dei test utilizzati e i restanti 9 il secondo carattere più piccolo. La possibilità di trovare una valida tecnica per la correzione della presbiopia rappresenta una strada lunga,ma sebbene ci siano ancora dati esigui e siano necessari ulteriori responsi a quelli che già abbiamo la microlente Biovision InVue™ può rappresentare un ottima prospettiva per il futuro.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

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