Oculisti dell’Istituto Laser Microchirurgia Oculare di Brescia hanno usato una tecnica laser per la correzione della presbiopia in soggetti ipermetropi.
Sono stati operati 44 occhi di 22 pazienti. L’età media era 56 anni, l’ipermetropia era compresa tra +0,50sf e +4,00sf. L’addizionale per la presbiopia era compresa tra +1,00sf e +2,75sf.
La LASIK periferica multifocale agisce su una superficie di 6,5 mm di diametro. Si esegue la correzione da lontano in una zona ottica di 6 mm e una correzione per vicino in una zona di 6,5 mm.
Sono state studiati i seguenti parametri: acuità visiva non corretta, migliore acuità visiva corretta per vicino e per lontano, difetto rifrattivo come equivalente sferico, sensibilità al contrasto e aberrazioni corneali.
Dopo sei mesi dall’intervento la refrazione come equivalente sferico variava tra +1,12 e -0,87.
Due occhi (4,5%) hanno perso una linea di migliore acuità visiva corretta per lontano e per vicino. Venti occhi (45%) hanno guadagnato 1 linea per lontano di migliore acuità visiva corretta.
La aberrazione corneale risulta leggermente aumentata nel coma e ridotta nell’aberrazione sferica.
La sensibilità al contrasto si riduce per 3,6,12,18 cicli / grado.
Le conclusioni sono state che la tecnica LASIK usata in questo studio per la correzione della presbiopia in presenza di ipermetropia bassa e moderata è un trattamento sicuro ed efficace nel migliorare la visione da vicino. (Da J Refract Surg)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.