Novità
Neuroadattamento del cristallino multifocale.
Da Cataract&Refractive Surgery Today.
Ogni occhio presenta aberrazioni visive; esse producono un certo effetto
sulla retina e, quindi, sulla visione: un punto ben definito può essere
visto come un poco sbavato o leggermente sfumato; ma, in questo interviene,
il cervello che “sistema” l’aberrazione visiva e fornisce
al paziente una visione nitida e chiara, è il “neuroadattamento”.
Questa capacità e plasticità dell’occhio ha un ruolo
molto importante nella visione in generale e, soprattutto, in alcune situazioni
postchirurgiche.
E’ noto che i cristallini multifocali, proprio per la loro capacità di
fornire visione a varie distanze e, cioè per le loro caratteristiche
costruttive possono indurre aberrazioni di vario tipo.
Alcuni pazienti, subito dopo l’intervento, si lamentano di fastidiose
fluttuazioni visive , dopo questo tipo di impianto: inizialmente, hanno
distorsioni, alterazioni della percezione delle luci, modificazione dei
colori ma dopo alcuni giorni questi problemi tendono a sparire e molti
pazienti non avvertono più fastidi. E’ intervenuto il neuroadattamento!
