Novità
Luteina e possibilità di impiego nelle patologie oculari.
Da Rivista Italiana di Medicina Perinatale
Recenti dati sperimentali e clinici dimostrano come lo stress ossidativo
e le azioni nocive determinate dalle specie reattive dell’ossigeno
possono avere un ruolo importante nella patogenesi di alcune malattie
neurologiche come Alzheimer, Parkinson, ecc., e in malattie oculari come
la Degenerazione Maculare Legata all’Eta’ (DMLE), le Retinopatie,
la Cataratta.
La luteina e la zeaxantina sono ampiamente utilizzate come coadiuvanti
nella prevenzione e nel trattamento di patologie degenerative maculari
come la forma secca della DMLE. Inoltre, sembra che possano avere un
ruolo importante nella protezione degli occhi del neonato dai danni della
luce intensa.
E’ stato infine segnalato che la luteina incrementa la densità del
pigmento maculare ove svolge un’azione di protezione con due meccanismi
sinergici. Da un lato tramite l’assorbimento della luce blu prima
che raggiunga i fotorecettori; dall’altro grazie all’effetto
quencing che determina la neutralizzazione dell’ossigeno singoletto
e di altri radicali liberi.
