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Facoemulsificazione del cristallino trasparente nella miopia elevata.
Da ATO Aggiornamenti di terapia oftalmologica
Lo studio presentato su Minerva Oftalmologica nasce per valutare l’estrazione del cristallino ancora trasparente come vera e propria tecnica di chirurgia refrattiva nei trattamenti delle miopie elevate.
Lo studio in questione prende in considerazione 25 occhi con miopia superiore a 12 diottrie e con età media dei pazienti di 42 anni.
In pazienti con miopia elevata il rischio di distacco di retina è in generale alto; seguendo i pazienti operati nei tre anni successivi si è verificato un solo caso; prendendo in considerazione i sette anni successivi la percentuale sale all’ 8,1%; gli autori sostengono però che la percentuale potrebbe salire se si prendesse in considerazione un campione statistico più ampio.
Un altro dato preso in considerazione dagli autori è il possibile errore nel calcolo della lente che in occhi molto miopi non è impossibile da commettere.
Questo tipo di tecnica ha lo svantaggio della perdita dell’ accomodazione, e dell’ incidenza di cataratta secondaria (con necessità di trattamento con YAG laser ed il rischio di complicanze retiniche).
Poste queste considerazioni come presupposti si conclude che questa tecnica è da prendere in considerazione nei pazienti già in età di presbiopia (cioè di età superiore ai 40-45 anni) e dopo aver fatto un’ attenta valutazione della periferia retinica.
