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Il diametro della pupilla e le lenti fachiche (IOL-F)
Il diametro della pupilla può variare a seconda delle condizioni
ambientali di luce, dell’età e delle caratteristiche individuali
oltre che dello stato emotivo e fisico delle persone.
Il risultato funzionale cioè visivo della visione dopo l’impianto
di IOL fachica può essere influenzato dal diametro della pupilla.
Occorre tenere presente che il diametro del disco ottico (cioè della
zona visiva) di questa lente varia da 5,0 a 6,0 mm a seconda delle marche,
del potere e del materiale della IOL-F.
Le aberrazioni sferiche dell’occhio aumentano naturalmente con l’aumentare
del diametro pupillare; queste aumentano quando c’è una IOL-F
nell’occhio.
E’ intuitivo comprendere che se la IOL copre solo 6,0 mm dell’area
pupillare ci saranno dei disturbi nella visione (sensibilità alla
luce, aloni e abbagliamento) se la pupilla ha un diametro maggiore.
In generale, si può dire che l’impianto di IOL-F in pazienti
il cui diametro pupillare in visione notturna supera i 6,5 mm, va considerato
con attenzione ed a volte può essere controindicato; ciò in
particolare quando la lente ha un elevato potere (cioè quando deve
correggere forti difetti miopici): una semplice regola può essere:
più il potere della lente sale , più piccolo dovrebbe essere
il diametro della pupilla in condizioni mesopiche (al buio).
In conclusione, ottimizzando il rapporto tra il diametro della zona ottica
e quello della pupilla si può ridurre l’entità delle
aberrazioni visive e consentire una buona sensibilità al contrasto.
(Da Cataract&Refractive Surgery Today)
