Novità
Correzione laser della miopia: strategie per evitare l'ectasia corneale.
(da Cataract & Refractive Surgery Today)
La chirurgia con laser ad eccimeri per correggere i difetti visivi ha raggiunto quasi i venti milioni di interventi fatti in tutto il mondo e la procedura ha superato la prova del tempo (sono vent’anni che è stato eseguito il primo intervento su un occhio umano).
Uno dei pochi problemi che questa chirurgia può dare è l’ectasia corneale.
Che cos’è?
E’ una complicazione che appare mesi o anni dopo l’intervento; consiste in un progressivo, localizzato assottigliamento della cornea che induce l’insorgenza di astigmatismo e riduce la capacità visiva dell’occhio.
Come evitarla?
Fondamentale è un preciso e dettagliato esame preoperatorio del paziente che deve includere tra i suoi esami una topografia corneale; quando questo esame presenta delle anomalie o delle asimmetrie, il sospetto che l’intervento possa indurre l’ectasia, può venire.
Un altro esame importante è lo studio dello spessore corneale; i moderni strumenti di analisi che fanno questo esame forniscono addirittura una mappa pachimetrica cioè la misura dello spessore in ogni punto della cornea.
L’ectasia come si cura?
La terapia è recente e si chiama “cross linking”; ed utilizza uno speciale colorante che attivato con una luce particolare aumenta la robustezza e resistenza della cornea.
Chi è predisposto all’ectasia?
Senz’altro chi ha già in famiglia qualcuno che soffre di cheratocono (una malattia della cornea), chi ha portato per tantissimi anni lenti a contatto, chi ha la cornea molto sottile, chi deve trattare una miopia elevata. Nei casi dubbi è opportuno attendere ad eseguire l’intervento e ripetere gli esami dopo sei / dodici mesi.
