Novità
Correzione dei difetti visivi dopo cheratotomia radiale.
Da Cataract&Refractive Surgery Today.
Prima dell’avvento del laser ad eccimeri, la correzione della miopia
veniva effettuata con la “tecnica russa” inventata da Stanislav
Fyodorov o cheratotomia radiale (consisteva nel fare da 4 a 16 incisioni
profonde sulla cornea).
Questa procedura, anche se correggeva il difetto, comportava molti problemi
alla cornea (cicatrici e distorsioni) e , soprattutto, inconvenienti visivi
(fotofobia cioè disturbi con le luci, fluttuazioni visive) e, comunque,
con il passare del tempo, induceva la comparsa di astigmatismo ed ipermetropia.
Ora, parecchi di questi pazienti si rivolgevano al chirurgo rifrattivo
per cercare di correggere i loro problemi conseguenti all’intervento.
E’ possibile fare qualcosa per loro?
La risposta è sì ; in molti casi , si può …ma
non è tutto facile, perché la presenza delle cicatrici delle
incisioni può fornire risultati imprevedibili.
Le possibilità terapeutiche ci sono ma dipende molto dalla situazione
della cornea: numero e
profondità delle incisioni; tipo di difetto presente, esistenza o
meno di astigmatismo irregolare.
Occorre una valutazione clinica precisa e completa con l’esecuzione
di sofisticati esami prima di proporre una Lasik tradizionale o una Lasik
Wavefront o assistita dalla topografia.
Nei casi con alterazioni importanti ,non risolvibili in altra maniera
, un trapianto profondo anteriore o un trapianto perforante di cornea
possono restituire una visione sufficiente a soddisfare le esigenze funzionali
del paziente.
