Miopie elevate e Lasik: andrebbero stabiliti alcuni limiti.

Sebbene sia possibile effettuare trattamenti Lasik anche in pazienti con miopie di 15 diottrie, in questi casi la qualità visiva non è certamente eccellente. Il Dr Marinho alla scorsa edizione invernale dell’ESRCS (European Society of Cataract & Refractive Surgery) ha sottolineato come questi pazienti siano soddisfatti dell’esito chirurgico, sebbene il chirurgo possa esserlo meno, poiché nei casi in cui la scelta del paziente non fosse più che accurata potrebbero verificarsi eventi avversi. Le raccomdazioni del Dr Marinho sono di evitare di eseguire un trattamento Lasik in occhi con più di 8 diottrie di miopia, poiché nei pazienti al di fuori di questi parametri esiste la possibilità di una regressione del difetto refrattivo a distanza di tempo dal trattamento, oltre che problemi di qualità visiva. I parametri che vanno valutati nei pazienti che si candidano ad un trattamento Lasik suggeriti dal Dr Marinho sono i seguenti: 1) uno spessore corneale uguale o superiore a 500 micron ( eventualmente di 480 micron se si esegue il flap con INTRALASE), il letto stromale residuo deve avere uno spessore almeno di 250-300 micron; 2) la curvatura corneale deve essere tale da avere dopo l’interveto un valore cheratometrico uguale o maggiore di 34 diottrie; 3) il diametro della zona ottica deve essere più piccola del diamtro della pupilla in condizioni mesopiche. Lavorare al di fuori di questi parametri determinerà nei pazienti trattati con Lasik una pessima qualità della visione a causa dell’importante glare, degli aloni e del drammatico assottigliamento corneale. Per i pazienti con miopie superiori alle 8 diottrie l’impianto di lenti correttive fachiche garantisce senza dubbio migliori risultati.
(da Cataract and Refractive Surgery Today)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

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