Miopia forte: le lenti intraoculari fachiche refrattiveù

L’impianto di lenti intraoculari fachiche per la correzione dei difetti refrattivi è una valida alternativa alla chirurgia laser (Lasik, PRK). Di solito questa chirurgia con lenti intraoculari viene utilizzata soprattutto quando il difetto refrattivo è medio-elevato; consente di correggere la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo. Ci sono alcuni requisiti importanti per poter “dare il via” a questa chirurgia. Primo requisito è l’anatomia adatta dell’ occhio.
La profondità di camera anteriore (lo spazio che riceve la lente intraoculare) deve essere più profonda di 3 mm se viene impiantata una lente fachica da camera anteriore (davanti all’iride) e di 2.8 mm se viene impiantata in camera posteriore (dietro all’iride). Il foglietto più interno degli strati corneali (endotelio corneale) quello che rimane più vicino alla lente impiantata insieme all’iride deve essere per così dire “robusto” cioè deve avere una popolazione di cellule che lo forma almeno di 2000 cellule per millimetro quadrato. Altra struttura anatomica importante che va misurata è il diametro corneale interno in orizzontale da angolo ad angolo (spazio tra cornea ed iride).
La lente intraoculare ha una sua lunghezza, questa deve corrispondere perfettamente allo spazio che la riceve. Ci sono degli strumenti oftalmici per l’analisi clinica che in maniera sofisticata rilevano tutte queste misurazioni (spazi e lunghezze); in particolare, la tomografia a coerenza ottica, la Scheimpflug camera e l’ecografia ci danno un’indicazione precisa delle misure necessarie e dei rapporti che la lente inserita ha con i tessuti vicini. Queste analisi permettono uno studio preoperatorio ed un follow up postoperatorio.
(Da Eurotimes)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

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