Laser e miopia: migliori risultati e minori effetti secondari

La moderna tecnologia consente al chirurgo di eseguire interventi Lasik sempre più sicuri e con minor rischio di complicanze.
La possibilità di disporre di una piattaforma con Laser a Femtosecondi permette di eseguire un preciso flap per spessore e dimensione e, con il laser ad eccimeri, ottenere un profilo di ablazione preciso e con scarsa possibilità di decentramento.
Inoltre è possibile effettuare una correzione delle aberrazioni di alto ordine, migliorando così ulteriormente il risultato visivo post-operatorio. Le aberrazioni oculari sono il risultato di tutte le imperfezioni che dal film lacrimale alla retina modificano il decorso del raggio luminoso che da un oggetto entra nell’occhio formandone un’immagine retinica non nitida, ma distorta e sfuocata. Le aberrazioni possono essere di basso ordine o di alto ordine; le prime sono le deviazioni prismatiche, la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo. Le aberrazioni di alto ordine sono più complesse e causano problemi soprattutto nella visione notturna, quando il diametro pupillare è maggiore; se le aberrazioni sono lievi la sorgente puntiforme luminosa viene percepita come un punto luminoso, se invece le aberrazioni sono rilevanti la fonte luminosa appare con aloni, distorta e persino sdoppiata. Il Laser a Femtosecondi ha reso sicura e precisa l’esecuzione del flap.
Il laser ad eccimeri di quinta generazione ha ulteriormente ottimizzato il trattamento laser vero e proprio. Inoltre, i moderni algoritmi di aberrazione asferica hanno limitato l’incidenza dei disturbi visivi notturni. I più sofisticati topografi attualmente disponibili consentono maggior precisione nella diagnosi di situazioni sospette.
(Da EUROTIMES)
Articolo a cura del Dott.ssa Laura Sacchi
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

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