Il laser danneggia la retina di una trentina di persone ad un concerto techno in Russia.

Un dramma si è verificato in Russia: più di trenta persone hanno subito gravi danni alla retina in seguito all’uso di potenti laser durante un concerto techno.
I medici moscoviti non si attendono di far recuperare la vista ai malcapitati di età compresa tra i 16 e i 30 anni, alcuni dei quali hanno perso l’80% delle loro capacità visive. L’evento che si è tenuto lo scorso 6 luglio nella regione di Vladimir (a circa 200 Km da Mosca) , si è trasformato dunque in una tragedia per decine di giovani: a causa di una tenda di fortuna aggiunta a causa delle piogge sembra che i potenti laser , che servivano a speciali effetti luminosi, invece di solcare il cielo abbiano danneggiato la vista di alcuni partecipanti perché i raggi sono stati riflessi; il quotidiano russo Kommersant sostiene, invece, che ” il laser sia stato occasionalmente puntato sul pubblico durante lo spettacolo di luci”; in ogni caso, gli occhi si sono danneggiati irreparabilmente perché la retina si è bruciata nella zona più sensibile (chiamata macula , responsabile della visione centrale distinta) .
Il laser, strumento indispensabile per l’oculista di oggi, grazie a strumenti molto sofisticati, se usato in modo improprio, può causare seri danni; ma quello ad uso medico può salvare dalla cecità ed eliminare o ridurre i difetti di refrazione (miopia, astigmatismo e ipermetropia).
Il laser cos’è esattamente? “E’ una luce coerente , spiega il Prof. Corrado Balacco Gabrielli , Direttore della Clinica Oculistica dell’Università La Sapienza di Roma, qualunque sorgente luminosa , quando viene proiettata nello spazio, tende a diffondersi; invece il laser no, rimane un fascio unico quando tende all’infinito”. I giochi di luce possono renderci ciechi se si punta il laser in faccia alle persone (o viene riflesso)? “Sì, certamente, può produrre, afferma il professore della Sapienza, dei danni alla retina”.”E’ un evento per fortuna raro , ma è molto pericoloso, può arrecare danni molto gravi. Teniamo presente , chiarisce il Vicepresidente della IAPB Italia Onlus, che le tecnologie elettro-ottiche (il laser) sono preziosissime per curare tante patologie oculari, ma bisogna stare attenti a come le si usa”: “Chi organizza il concerto, ha concluso il Prof. Balacco, deve essere estremamente responsabile di quello che fa, stando attento a dove vengano inviate queste particolari fonti luminose”.(Da Oftalmologia Sociale)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

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