Specialisti oculisti di Rochester in Minnesota hanno voluto valutare se le cornee di soggetti sottoposti a PRK e a LASIK possono essere usate per trapianti corneali lamellari posteriori.
Fotografie della zona centrale dell’endotelio corneale sono state prese in 9 occhi sottoposti a PRK e in 20 sottoposti a LASIK prima dell’intervento e dopo 9 anni da esso.
Gli occhi sottoposti a PRK avevano un difetto miopico sferoequivalente compreso tra -1,25sf e -5,75sf, quelli sottoposti a LASIK tra -4,00sf e -9,25sf.
Nei soggetti sottoposti a PRK dopo 9 anni la densità delle cellule endoteliali non era significativamente più bassa rispetto a prima dell’intervento (2559 ± 423 cellule/ mm² rispetto a 2641 ± 340 cellule / mm²); nei soggetti sottoposti a LASIK era più bassa (2741 ± 308 cellule / mm² rispetto a 2925 ± 303 cellule / mm² ) con una perdita annua dello 0,7% ± 0,8%.
Questa perdita però era simile a quella trovata in un periodo di 10 anni in un gruppo di 42 soggetti normali non sottoposti ad intervento (0,6% ± 0,5%).
La conclusione è che dopo 9 anni le cornee degli occhi sottoposti a PRK e LASIK possono essere usate per i trapianti lamellari posteriori. (Da J Cataract Refract Surg)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.