Laser a femtosecondi: comparazione tra i diversi tipi.

Con l’aumento negli anni della popolarità e dell’utilizzo del laser a femtosecondi in oftalmologia e nella chirurgia refrattiva in particolare, è utile fare una riflessione paragonando i diversi tipi di laser.
Correntemente i laser disponibili in commercio sono:
Secondo gli autori Jay s Pepose, MD, e Holger Lubatschowski, PHD, il paragonare questi differenti laser presuppone una conoscenza di alcuni concetti base sulla fisica e sulla interazione del laser con i tessuti.
Molti oculisti hanno più familiarità con il concetto della fotoablazione, fenomeno provocato dal laser ad eccimeri (assorbimento lineare di energia luminosa ). Il laser a femtosecondi invece produce una diversa interazione con il tessuto conosciuta come fotodistruzione. L’assorbimento dell’energia luminosa (assorbimento dei multi fotoni) dai tessuti sviluppa plasma (= ± gas) nel punto di incidenza del laser. L’interferenza con i tessuti varia come diametro dai 0.5 ai 5 micron. La formazione di plasma provocando espansione dei tessuti vicini provoca un insieme di onde che sposta i tessuti formando una cavitazione a forma di bolla dai 10 ai 100 micron di diametro. Dopo il collasso della bolla formata il tessuto è definitivamente separato.
Nel processo di fotodistruzione provocato dai laser esistono essenzialmente 2 differenze:
unacatagoria di laser utilizza un’alta energia (microjoule) di impulso ed una bassa frequenza (khz)
l’altra categoria una bassa energia (nanojoule) di impulso ed una bassa frequenza (mhz).
Intralase e Femtec usano un’alta energia ed una bassa frequenza rispetto al Femtoldv.
Il laser VisuMax si può considerare una via di mezzo tra i due gruppi precedenti.
Un’alta energia del laser incidente sul tessuto provoca una maggior grandezza della bolla di gas, un minor numero di spots a distanza maggiore uno dall’altro.Una bassa energia del laser incidente provoca una minor grandezza delle bolle ma un maggior numero di spots più vicini.
Il laser Femtoldv è un’unità mobile e come il VisuMax è meno sensibile degli altri laser alle variazioni di temperatura ed umidità.
Il Femtoldv è più piccolo ed ha una velocità di accensione e preparazione maggiore rispetto al Femteced all’Intralase FS ed ha la possibilità di posizionare l’unità laser sotto il laser ad eccimeri. Questo permette di non spostare il paziente per il trattamento refrattivo ( come avviene per il microcheratomo classico).
I Femtoldv ha poca flessibilità nella geometria di taglio ed il chirurgo non può visualizzare direttamente la procedura di taglio. Può eseguire un diametro di taglio maggiore che l’Intralase FS. Lo stesso Femtoldv è l’unico laser non in grado di modificare i tagli verticali.
L’Intralase usa una suzione manuale il Femtoldv una suzione ed applanazione controllata dal computer come anche Il Femtec e il VisuMax.. Tutti i laser menzionati provocano una superficie di taglio eccellente.
(Da Cataract&Refractive Surgery)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria da . Aggiungi il permalink ai segnalibri.