La qualità della visione e la soddisfazione nei pazienti operati di Lasik.

Un’analisi globale in letteratura a proposito di Lasik rileva che il 95% dei pazienti operati è soddisfatto del risultato.
Studi condotti dall’FDA, (Federal Drug Administration), ASCRS, (American Surgery of Cataract & Refractive Surgery), AAO, (American Association of Ophthalmology), in parallelo con la Joint Lasik Study Force’s Mission che analizzano i risultati degli interventi Lasik e, per contro, la non soddisfazione con i possibili rimedi chirurgici, mettono in luce come i riscontri positivi nei confronti della tecnica Lasik sono sempre più numerosi.
La letteratura oftalmologica, tra il 1998 e il 2008, a proposito di questa tecnica chirurgica, riporta che la soddisfazione nel paziente operato è molto vicina al 90%.
Il range dei pazienti operati in questi anni di Lasik era tra 18 e 67 anni di età ed il difetto trattato era tra -22,76 e +7 .
Nella Lasik miopica la soddisfazione era del 96,3%, nella Lasik ipermetropica era del 95,3%.
La non soddisfazione era del 4,6 % simile nei due tipi di chirurgia.
La ragione principale nei pazienti non soddisfatti era, nella maggioranza dei casi, imputata al residuo refrattivo, alla sindrome da occhio secco e ai disturbi nella visione notturna.
La maggior parte dei pazienti non soddisfatta per il residuo refrattivo veniva sottoposta ad ulteriore intervento.
La sindrome da occhio secco veniva quasi totalmente risolta con la terapia medica sostitutiva.
I disturbi notturni, nei pazienti operati, erano soprattutto dovuti all’ampio diametro pupillare e , la maggior parte di questi non aveva eseguito un esame pupillo metrico preoperatorio.
(Da Cataract&Refractive Surgery)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

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