La chirurgia refrattiva: molti chirurghi francesi preferiscono l’utilizzo del microcheratomo.

Nonostante l’introduzione di laser di ultima generazione, quali i laser a femtosecondi per le incisioni ed i tagli corneali, la maggioranza degli oftalmologi francesi preferisce l’utilizzo del microcheratomo per la chirurgia refrattiva Lasik. In un recente congresso della Società Oftalmologica Francese, si è evidenziato, come in Francia, 2 Lasik su 3 vengono fatte con la tecnica del microcheratomo, anche nelle cliniche dove di solito c’è più disponibilità per il laser a femtosecondi. Le ragioni di questa scelta possono essere scientifiche, cliniche, pratiche ed economiche finanziarie. Per quanto riguarda le ragioni scientifiche non esiste una grossa differenza di risultato finale con l’utilizzo di una tecnica rispetto all’altra (femtosecondi – microcheratomo). Anche i tempi di recupero ed il decorso postoperatorio sono pressoché simili. Sicuramente la strumentazione con il microcheratomo è più maneggevole, di ridotte dimensioni, con un tempo di esecuzione per ora sicuramente inferiore. In alcuni casi, la tecnica a femtosecondi provoca una maggior ma lieve infiammazione dell’interfaccia corneale, proprio per l’energia sviluppata dal laser. Le condizioni economiche sono veramente di facile intuizione perché sicuramente la strumentazione laser è molto più costosa di quella con il microcheratomo.
(Da Ocular Surgery News)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

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