La tecnica Lasik compie 20 anni ed è molto cambiata nel tempo. In primis nelle indicazioni, sebbene nei primi anni fosse proposta per difetti di miopia elevati (-20,-23D) e di ipermetropia (+8 D), ora è soprattutto ai pazienti con difetti refrattivi leggeri intermedi. E’ una metodica molto sicura e precisa. Le complicanze post-operatorie quali l’ectasia, gli aloni notturni e la scarsa qualità visiva in particolari condizioni di illuminazione relativamente frequenti nel passato sono ora molto rare, anche grazie ad un miglioramento degli strumenti diagnostici. Il rischio di problemi durante l’esecuzione dell’atto si è progressivamente ridotto grazie all’introduzione di microcheratomi automatizzati precisi e, soprattutto, al recente impiego del Laser a Femtosecondi.
(Da Eurotimes)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.