La sostituzione del cristallino trasparente rappresenta una branca della chirurgia oftalmica in rapida crescita.
Per stabilire l’efficacia, la sicurezza, la prevedibilità e la stabilità del risultato refrattivo dopo sostituzione del cristallino trasparente, la dottoressa Ivashina di Mosca ha studiato 4 gruppi differenti di pazienti ipermetropi. Il primo gruppo era costituito da pazienti con ipermetropia indotta da una precedente chirurgia refrattiva ( impianto di iol fachica, cheratotomia radiale), il secondo gruppo da pazienti con un’ipermetropia primaria moderata o elevata, il terzo gruppo da pazienti con ipermetropia associata a presbiopia e l’ultimo gruppo da pazienti con anisometropia ipermetropica.
Tutti i pazienti sono stati sottoposti a facoemulsificazione con impianto di un cristallino artificiale monopezzo ( AcrySoft Natural SN60AT, AcrySoft IQ asferica, Rayner C-Flex e Superflex, Piggybak IOL).
Tutti i pazienti hanno presentato un ottimo recupero visivo con residuo refrattivo compreso tra la diottria e l’emmetropia nel 76,4% dei casi. In nessun caso si è verificato edema maculare cistoide o distacco di retina; solo un piccolo numero di pazienti ha lamentato la visione di aloni alla guida notturna.
(da EUROTIMES)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.