L’istituto oftalmico Herzig di Toronto in Canada ha cominciato a trattare pazienti operati con la cheratotomia radiale (RK) per miopia e che dopo l’intervento sono diventati ipermetropi.
La cheratotomia radiale era la tecnica utilizzata, prima dell’avvento del laser ad eccimeri, per la correzione della miopia. Le incisioni corneali non avevano la precisione dei laser attuali e poteva capitare che ci fosse una inversione del difetto miopico in ipermetropico invece che una sua scomparsa.
Sono stati operati 4 occhi con ipermetropia compresa tra 3,25 diottrie e 9 diottrie.
Per correggere il difetto refrattivo è stata inserita nell’occhio, nello spazio compreso tra la cornea e l’iride, una ICL, cioè una lentina intraoculare Collamer.
Non ci sono state complicazioni intraoperatorie.
I pazienti sono stati seguiti in media per 5 mesi e mezzo
La acuità visiva senza occhiali era salita da 1,5/10 prima dell’intervento a 8,3/10 circa dopo.
Il difetto ipermetropico medio era sceso da 5,31 diottrie a 0,08 diottrie.
Dopo un mese dall’intervento i soggetti operati vedevano senza occhiali meglio o in modo uguale rispetto a come vedevano con gli occhiali prima dell’intervento.
Gli autori concludono che una ICL è un ottima correzione per la ipermetropia post RK, ma naturalmente c’e bisogno di trattare un maggior numero di pazienti e di seguirli per un tempo molto più prolungato per avere la conferma dell’efficacia e della sicurezza di tale pratica .
(Da Cornea)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.