Prima di ricorrere ad uno specifico intervento di correzione della presbiopia, è necessario conoscere e studiare l’accomodazione nei pazienti candidati all’intervento chirurgico. Normalmente un occhio emmetrope è a fuoco per lontano quando il muscolo ciliare è rilassato. A riposo, le fibre zonulari, che si estendono tra il corpo ciliare e il bordo del cristallino, mantengono il cristallino in uno stato non accomodativo ed appiattito. La contrazione del muscolo del muscolo ciliare si verifica con uno sforzo per mettere a fuoco un oggetto vicino. Quando il muscolo ciliare si contrae, il corpo ciliare si sposta indietro, determinando così un rilassamento delle fibre zonulari. Quando le fibre zonulari sono rilassate la capsula elastica che avvolge il cristallino del soggetto giovane, modifica la forma del cristallino stesso, conferendogli un aspetto sferico ed accomodativo. Ciò determina una riduzione del diametro equatoriale, un aumento dello spessore del cristallino e, molto importante per le modifiche ottiche accomodative, un aumento della curvatura della superficie anteriore e posteriore del cristallino.
(Da Cataract & Refractive Surgery Today)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.