La forma della cornea prima e dopo un trattamento Laser.

La cornea rappresenta la lente con maggior potere rifrattivo dell’occhio, è di
forma asferica e questa caratteristica è fondamentale e va mantenuta
per garantire una buona qualità visiva.
A seguito di un trattamento con il laser ad eccimeri per la riduzione dei
difetti rifrattivi ( Miopia, Astigmatismo e Ipermetropia ), la geometria
corneale viene modificata e questo in alcuni pazienti può indurre
dei disturbi post operatori ( Aloni,glare e abbagliamenti), soprattutto
in condizioni di luce scotopica (cioè con poca luce).
In
base ad una ricerca condotta dalla Clinica Universitaria di Francoforte
e il Baylor College di Houston (USA) fatta su pazienti con una miopia
media di 4.31 Diottrie; si è potuto dimostrare che un trattamento
laser asferico, rispetto ad un trattamento convenzionale, riduce in modo
sensibile i disturbi post operatori e garantisce al paziente una buona
qualità visiva
in tutte le condizioni di luce.
Il trattamento asferico modifica al minimo la naturale asfericità della
cornea e offre una riduzione significativa dell’induzione di aberrazione
sferica e coma che sono i maggiori responsabili delle aberrazioni di alto
ordine che vanno ad incidere negativamente sulla sensibilità al
contrasto.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

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