La caratteristica che contraddistingue questo laser è la durata
dell’impulso che avviene nell’ambito dei femtosecondi.
Il principio di base del loro funzionamento è l’aumentare della
potenza (energia per unità di tempo) riducendo il tempo per energia
emessa.
Mettendo a fuoco il laser in un punto qualsiasi di un tessuto, avviene
una fotodispersione che essenzialmente conduce alla vaporizzazione di minuscole
quantità di tessuto creando una piccolissima cavità ed una
bolla di gas.
I laser a femtosecondi si dividono in due gruppi a seconda dell’energia
per impulso e la frequenza dell’impulso.
Laser con elevata energia per impulso e bassa frequenza di emissione:
l’energia è di circa 10 µj o di più con frequenza
inferiore a 80 Hz. In questo gruppo c’è Intralase (AMO) lo
strumento più venduto nel mondo (circa 1500 laser gia installati)
e il Femtec (20/10 Perfect Vision) venduto in poche decine di esemplari.
Laser con bassa energia per impulso e alta frequenza: l’energia è meno
di 1µj con frequenza sopra 100 MHz.
In questo gruppo c’è il Visumax (Zeiss/Meditec) e il Da Vinci
(Zeimer Ophthalmics Systems).
Ambedue di recente produzione e venduti in pochi esemplari.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.