Gli oculisti che si occupano di chirurgia refrattiva hanno a disposizioni tre tecniche con cui operare: la PRK, la LASIK e l’ impianto di IOL fachiche(cristallini artificiali). Nella pratica della chirurgia refrattiva in età pediatrica si tende ad utilizzare la PRK nei bambini di 1-2 anni, la LASIK a partire dai 5 anni mentre l’ impianto di IOL fachiche tra i 3 e i 16 anni. Le indicazioni per una chirurgia refrattiva particolarmente precoce (al di sotto dei 6 anni) sono le anisometropie (differenza di correzione tra i 2 occhi) molto elevate. In questa fascia di età qualsiasi tecnica chirurgica viene effettuata in anestesia generale per assicurare il regolare svolgimento delle stesse. È evidente che laddove sia possibile l’ anestesia topica è preferibile in quanto riduce i rischi dell’ anestesia stessa e la possibilità di decentrare il trattamento (l’anestesia generale porta gli occhi a non essere centrati sull’ asse visivo). Per migliorare la collaborazione del piccolo paziente,quando si decide di procedere con l’ anestesia topica,ottimi risultati sono stati ottenuti utilizzando 3 semplici accorgimenti.
(da La Voce A.I.C.C.E.R.)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.