PRESBI-LASIK

L’idea di sviluppare un intervento con il Laser ad Eccimeri per la presbiopia è nata studiando il disegno della lente Array IOl ( uno dei primi cristallini artificiali multifocali utilizzati nella chirurgia della cataratta) per creare una superficie corneale multifocale. Il concetto era di creare una zona centrale di cornea che garantisse la visione per lontano e 2 o 3 zone periferiche per consentire la visione per vicino. Per ottenere una cornea con un profilo multifocale si inizia con un trattamento ipermetropico per un’area di cornea di 6 e 9,5 mm; successivamente si abla la superficie corneale con un trattamento miopico per una zona ottica di 3 e 4 mm e poi di 4 e 5 mm. L’ipermetropia della zona centrale viene così compensata ed annullata dal trattamento miopico. I pazienti candidati per questa tecnica sono persone dai 40 ai 50 anni con un’ipermetropia di 2-4 diottrie. I pazienti trattati sono soddisfatti, ma possono presentare un’instabilità visiva con fluttuazioni ed avere un lieve peggioramento della visione per lontano.
(Da Cataract and Refractive Surgery Today)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

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