IOL fachiche: sono la migliore soluzione chirurgica per alcuni problemi rifrattivi

La Dr.ssa Cochener, Università di Brest, Presidente della Società Oftalmologica Francese, ritiene che le IOL fachiche abbiano un futuro brillante nel campo della chirurgia rifrattiva.
Esse sono indicate per la correzione di difetti rifrattivi elevati: sopra le 9 diottrie per la miopia e sopra le 6 diottrie per l’ipermetropia, specialmente in soggetti sotto i 50 anni.
Le IOL fachiche non alterano la morfologia corneale e danno una migliore qualità di visione rispetto alla tecnica con laser ad eccimeri.
Esistono anche modelli per la correzione dell’astigmatismo.
La tecnica può essere usata anche insieme alle tecniche laser.
Naturalmente ci sono delle controindicazioni e non tutti gli occhi possono essere sottoposti a questa tecnica chirurgica
Ci sono diversi modelli di IOL fachica ad inserzione in camera anteriore (inserzione iridea o appoggio angolare) e in camera posteriore.
I primi possono alterare l’endotelio corneale fino ad arrivare alla necessità di trapianto corneale, i secondi possono essere causa di cataratta o di peggioramento di cataratte già esistenti.
Alcuni modelli hanno presentato con elevata frequenza e gravità queste complicanze, per cui sono stati tolti dal commercio.
Recentemente è diventato disponibile un modello pieghevole che non richiede una incisione ampia e quindi c’è un ridotto rischio di indurre astigmatismo ed è anche diventato disponibile un modello acrilico idrofobico a supporto angolare, che sembra dare meno problemi all’endotelio corneale.
(Da Eurotimes)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

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